Le Albicocche

Albicocche.jpgLa Storia

L’albicocco è una pianta originaria della Cina nordorientale al confine con la Russia. La sua presenza data più di 4000 anni di storia. Da lì si estese lentamente verso ovest attraverso l’Asia centrale sino ad arrivare in Armenia (da cui prese il nome) dove, si dice, venne scoperta da Alessandro Magno. I Romani la introdussero in Italia e in Grecia nel 70-60 a.C., ma la sua diffusione nel bacino del Mediterraneo fu consolidata successivamente dagli arabi, infatti Albicocco deriva dalla parola araba Al-barquq. L’albicocca crescerebbe in natura selvatica in Cina da ben 4.000 anni.

 

 

Esistono numerose varietà, per lo più con limitata diffusione, a causa di una difficoltà di adattamento tipica di questa specie.

Alcune varietà:

  • Pindos varietà precoce, la si può iniziare a raccogliere verso la fine di maggio.

  • Diavole varietà molto coltivata in Campania.

  • Reale di Imola aarietà un tempo coltivata in Emilia-Romagna, matura in questa regione nel mese di luglio.

  • Valleggina chiamata anche “Albicocca di Valleggia”, viene coltivata nell’entroterra savonese.