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Cestini con carciofi

Ingredienti: cuori di carciofo 300 gr, farina 200gr, prosciutto crudo 150gr, parigiano 60gr, alloro 1 foglia, olio evo qb, timo 2 rametti, vino bianco 1dl, sale e pepe qb.

 

Cuocere i cuori di carciofo per 40 minuti con il vino, 2 dl di acqua, la foglia di alloro e i rametti di timo, un pizzico di sale e uno di pepe. Intanto mescolare la farina con una presa di sale, 2 cucchiai di olio e altrettanti di acqua. Lavorare l’impasto, metteterlo in frigo per 10 minuti. Tirare la pasta in una sfoglia sottile. Ricavarne 8 dischetti larghi circa 8 cm e disporli in stampini da muffin lasciando sbordare la pasta in eccesso. Cuocere in forno caldo a 200° C per 20 minuti e poi lasciare raffreddare. Nel frattempo sgocciolare i carciofi e frullarli con il parmigiano grattugiato, 2 cucchiai di olio evo, sale e pepe. Far rapprendere la crema ottenuta in frigo. Poi sformare i cestini di sfoglia e farcirli con  prosciutto crudo a fettine, la crema di carciofi e il parmigiano  in scaglie.

Frittata Muffin

Ingredienti: uova 6, zucchine 4, pane francese 3, limone 1/2, grana grattuggiato 100gr,  origano secco 1 cucchiaio, prezzemolo qb, basilico qb, olio qb, burro qb, sale e pepe qb.

Imburrate generosamente gli stampini. Sbattere le uova in una ciotola con il sale e una macinata di pepe, unire le erbe tritate, distribuire il composto negli stampini e cuoceteli in forno caldo a 180° per circa 15 minuti. Emulsionare l’olio con il succo del limone, un pizzico di sale e l’origano. Pulire le zucchine, lavarle, asciugarle e affettarle sottilmente nel senso della lunghezza; poi grigliarle e sistematele man mano in un piatto. Condirle con la citronnette preparata. Tagliare i filoncini di pane a fette non troppo spesse e allinearle su una teglia piatta, mettere al centro di ogni fetta un mucchietto di grana e passarle sotto il grill del forno fino a quando il formaggio incomincerà a fondere. Sformare i muffin e distribuirli nei piatti, accompagnandoli con le fettine di zucchine e un paio di crostini al formaggio.

La Piadina

Ingredienti: farina 300gr, strutto 50gr, lievito 1 bustina, sale qb, acqua qb.

Impastate la farina con un pizzico di sale, lo strutto, il  lievito e 1 dl circa di acqua tiepida; lavorare la pasta fino a renderla compatta, coprirla e lasciarla riposare per un’ora. Dividere l’impasto in 4 parti e stenderle in dischi sottili del diametro di 16-18 cm. Scaldare una piastra o una padella di ferro e cuocere le piadine per 3-4 minuti, girandole una volta. Servire le piadine romagnole farcirle con i vostri ingredienti preferiti e servirle subito. 

 

Basilico

Il basilico è una pianta erbacea annuale, appartenente alla famiglia delle Lamiaceae, normalmente coltivata come pianta aromatica. Originario dell’India, il basilico è utilizzato tipicamente nella cucina italiana e nelle cucine asiatiche. Il colore delle foglie varia dal verde pallido al verde intenso, oppure è viola o porpora in alcune varietà. I fusti eretti, ramificati, hanno una sezione quadrata come molte delle Lamiaceae, e hanno la tendenza a divenire legnosi e frondosi.Il basilico è nativo e cresce selvatico nell’Asia tropicale e in India. Sono state classificate circa 60 varietà che si differenziano per l’aspetto e l’aroma.

Alcuni esempi: Basilico comune crespo, Basilico classico o genovese, Basilico greco, Basilico thai, Basilico porpora messicano, Basilico Dark Opal, Basilico lattuga, basilico napoletano.La pianta, fortemente aromatica, è utilizzata nelle cucine italiane e asiatiche. Viene inoltre impiegata tradizionalmente in alcune medicine popolari.

In cucina

Il basilico deve essere utilizzato fresco e aggiunto alle pietanze all’ultimo momento. La cottura ne attenua velocemente il sapore fino a neutralizzarlo, lasciando poco del suo profumo. Quando essiccato, perde completamente il suo sapore lasciando un debole profumo di fieno. Lo si può pestare in un mortaio per rompere le cellule che contengono l’olio essenziale. In frigorifero si può conservare per qualche giorno, avvolto in un canovaccio da cucina. Le foglie congelate conservano, invece, il sapore per diversi mesi.

Il basilico è difficile da abbinare ad altre erbe aromatiche come il prezzemolo, il timo e il rosmarino. Insieme a formaggio, pinoli, aglio e olio di oliva, è l’ingrediente base del pesto genovese, la salsa tipica della cucina ligure. Si usa per le insalate, con pomodori maturi, le zucchine, l’aglio, i frutti di mare, il pesce (triglia), le uova strapazzate, il pollo, il coniglio, l’anatra, le insalate di riso, le zuppe, la pasta e per le salse di pomodoro. Nella cucina asiatica, specialmente a Taiwan, si usa frequentemente nelle zuppe. Le foglie intere accompagnano il pollo fritto o vengono usate per insaporire latte e creme. Il suo olio essenziale è utilizzato per la preparazione di profumi e liquori; dalla distillazione della pianta fresca si ottiene un’essenza contenente eucaliptolo ed eugenolo.

 

Carbonara di carciofi

Ingredienti: penne rigate o sedanini 320gr, carciofi 200gr, pancetta affumicata 100gr, uova 2, pecorino stagionato 4 cucchiai, panna liquida 2 cucchiai, olio evo 2 cucchiai, noce moscata qb, sale e pepe qb.

Portare a ebollizione abbondante acqua per cuocere la pasta. Tagliare a dadini la pancetta. Scaldare l’olio in una padella e rosolare la pancetta, unire i carciofi e tenerli sulla fiamma bassa per circa 5 minuti, mescolando, finché saranno ben caldi. Sgusciare le uova in una ciotola, aggiungere la panna, metà del pecorino, un pizzico di sale, una grattata di noce moscata e una macinata di pepe; mescolare con una frusta. Quando l’acqua bolle, salarla, buttare la pasta e lessarla al dente. Versarla in una terrina; unire la pancetta e i carciofi e mescolare; versare sulla pasta, a filo, il composto di uova e panna. Mescolare velocemente per evitare che le uova cuociano. Condire la carbonara di carciofi in verde con una bella macinata di pepe e servire ben caldo. Accompagnare con il rimanente pecorino grattugiato.

Colombine

Ingredienti: cioccolato fondente 250gr, zucchero a velo 200gr, burro 100gr, nocciole 100gr, uova 4, cacao amaro qb o zucchero a velo qb per la finitura.

Rompere le  uova in una ciotola con i 2/3 dello zucchero al velo. Raffreddare le nocciole in freezer per 10 minuti, frullarle nel mixer con lo zucchero a velo rimasto per ottenere una polvere finissima e mescolarla al cioccolato. Tritare finemente il cioccolato fondente (puoi usare anche quello dell’uovo di Pasqua) quindi riunirlo in una ciotola con il burro, sciogliere il tutto sul fuoco a bagnomaria o nel forno a microonde e far intiepidire. Una volta raffreddato, versare l’insieme sul composto di uova e nocciole e mescolare per amalgamare gli ingredienti. Versare l’impasto in una teglia rettangolare di 24 per 30 cm, rivestita con carta da forno, e cuocere la torta in forno preriscaldato a 150° C per 30 minuti. Sfornara e far raffreddare. Metterla in frigo per 2 ore, ricavare tante colombine golose con un tagliapasta e spolverizzale con cacao amaro o zucchero a velo.