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Biscotti alle mandorle e limone

Ingredienti: farina di mandorle 250gr, zucchero semolato 175gr, granella di mandorle 100gr, albumi 2, scorza di 1/2 limone, essenza di mandorle 4 gocce.

 

 

 

 

Lavorare la farina di mandorle in un’ampia ciotola con lo zucchero, gli albumi, la scorza di limone e l’essenza di mandorle amare. Coprire l’impasto con un canovaccio e lasciarlo riposare per 10 minuti.  Con un cucchiaino prelevare dei pezzi di impasto delle dimensioni di una grossa oliva e li lavoro tra le mani in modo da ottenere tante palline, con questi ingredienti si dovrebbere ottenere circa 60 biscotti.

Stendere la granella di mandorle su un tagliere e far rotolare sopra le palline premendole delicatamente. Schiacciare un pochino i dolcetti tra i palmi delle mani e adagiarli su una teglia foderata con carta da forno. Cuocerli nel forno caldo a 180° C per 20 minuti circa: dovranno risultare dorati esternamente, ma morbidi all’interno. Per matenere i biscotti morbidi al profumo di limone freschi per qualche giorno, conservarli in vasi di vetro o scatole di latta foderate con carta velina.

 

 

Plumcake di albicocche con salsa di yogurt

Ingredienti: 250gr di farina, 2 albumi, 80gr di zucchero, un pizzico di sale, 400gr di albicocche, 7 cucchiai di olio di mais o di girasole, 1,5dl di latte,  1/2 bustina di lievito per dolci, 1 limone, zucchero a velo, yogurt greco e miele.

Dopo aver lavato le albicocche, le taglio a cubotti. Setaccio la farina con il lievito e metto tutto in una ciotola, aggiungo poi lo zucchero, l’olio, il latte, il pizzico di sale e la scorza del limone grattuggiata e amalgamo il tutto molto bene. Infine metto le albicocche e amalgamo delicamente. Monto gli albumi a neve e li incorporo all’impasto con le albicocche mescolando dall’alto verso il basso. Prendo una forma da plumcake lunghezza circa 22cm e la fodero con la carta da forno bagnata e strizzata, verso all’interno il composto, livello e inforno a forno già caldo a 185° per 45 minuti circa, verificare la cottura con uno stecchino. Lasciare intiepidire e poi sformarlo. Si può servire spolverizzandolo con un po’ di zucchero a velo oppure con una salsa di yogurt greco e miele, a voi la scelta.

Plumcake alle albicocche2

Il carbone dolce

Il carbone dolce della befana è un dolce tipico che viene proposto il 6 gennaio, alla festa dell’epifania: secondo la tradizione, il carbone vero veniva portato al posto dei regali a tutti i bambini che durante l’anno erano stati cattivi.
Ecco quindi che il carbone dolce va a sostituire quello vero e portato ai bambini per scherzo o meritatamente!

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Ingredienti: zucchero a velo 100gr, 1 albume, 1 cucchiaio di vodka, zucchero semolato 200gr, coloranti alimentari se lo fare colorato; inoltre occorrono zucchero semolaro 300gr e acqua qb.

Mettere in una pentola dal fondo spesso in acciaio, NON antiaderente, i 300 gr di zucchero semolato e coprire lo zucchero con acqua fredda, non mescolate, altrimenti si formano i grumi. Lasciar bollire fino a che il caramello non diventi biondo. Ci vorranno circa 10-15 minuti. Nel frattempo occorre preparate la glassa montando l’albume a neve aggiungendo poi i 200 gr zucchero semolato e il cucchiaio di alcol puro. Unire poi lo zucchero a velo e il colorante alimentare, se lo volete colorare. Se utilizzate il colorante alimentare in polvere ne occorrerà solo la punta di un cucchiaino, una dose maggiore se utilizzerete i coloranti liquidi.  Mescolare per ottenere un colore omogeneo e una glassa piuttosto densa. Quando il caramello comincia a diventare biondo, versare all’interno della pentola sul fuoco tutta in una volta la glassa colorata e mescolare velocemente  il composto per amalgamarla bene,  attendete qualche secondo che il composto aumenti di volume.  Durante questa operazione abbassare il fuoco, in modo tale che il composto non si attacchi alla pentola. Preparare uno stampo da plum cake e versare il composto all’interno, occorre schiacciarlo delicatamente con il dorso di un mestolo di legno per renderlo ben compatto e far raffreddare. Una volta raffreddato tagliare il carbone dolce della befana a pezzettini e metterlo nelle calze dei  bambi.

Al riparo dall’umidità si conserva anche 1 mese, chiuso in un sacchetto o in una scatola di latta. Non vi preoccupate l’alcol contenuto nel cucchiaio di vodka evapora nella pentola, quindi i vostri bimbi possono mangiare il carbone tranquillamente.

Macarons al cioccolato

La storia e la mia ricetta dei  “Macarons” …..

Benché la loro origine francese sia la più comunemente riconosciuta, una teoria sostiene che la preziosa ricetta fu importata nell’Esagono da Caterina de’ Medici e dai suoi pasticceri italiani, quando nel lontano 1533 sposò Enrico II di Francia. Probabilmente è proprio per questa discendenza italiana che portano questo nome, tanto simile al nostro “maccarone”! I riferimenti più recenti a pasticcini simili risalgono agli anni ’30 del 1800, quando venivano venduti al paio con un ripieno di marmellata, liquore e spezie. Ma la versione moderna dei Macarons nacque agli inizi del secolo scorso per mano del pasticciere Pierre Desfontaines, che lavorava per la Pâtisserie Laudrée di Parigi.

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Macarons al cioccolato

Ingredienti:  220gr di zucchero a velo,  120gr di farina di mandorle,  3 albumi,  30gr di zucchero semolaro, 25gr di cacao amaro, 1 pizzico di sale.  Per il ripieno ho previsto una ganache al cioccolato: 230gr di cioccolato fondente, 1.8 dl di panna, 30gr di burro.

Per la ganache faccio scaldare la panna, tolgo dal fuoco e aggiungo il cioccolato, aspetto qualche secondo e poi mescolo per farlo sciogliere. Aggiungo per ultimo il burro e malgamo. Lascio intiepidire e poi con le fruste monto il composto e poi lo metto in frigo a far rassodare.Per i Macarons invere setaccio la farina di mandorle con il cacao per evitare grumi e unisco il tutto allo zucchero a velo. Monto a neve ferma gli albumi con il pizzico di sale e lo zucchero semolato. Unisco gli albumi alle polveri e poi metto il tutto nella saccapoche e deposito delle piccole noci di composto su una placca da forno rivestita di carta da forno.Mi raccomando le noci di composto devono essere distanti l’una dll’altra di un paio di cm. Per spianare il composto dò dei piccoli colpetti sul fondo della teglia e poi lascio riposare il tutto per circa 30minuti. I macarons vanno infornati a forno già caldo a 150°C per 15 minuti. Quando i macarons saranno freddi li potete staccare dalla carta forno e farcire.

Ricciarelli toscani

Ingredienti: 4 albumi, 200gr di farina di mandorle, 180gr di zucchero di canna, 100gr di mandorle amare spellate, 1/2 bustina di lievito (vi suggerirei quello adatto per il microonde), la scorza di 1 limone e 1 arancia e zucchero a velo a volontà.

Montare a neve gli albumi. Amalgamare con una frusta elettrica la farina di mandorle con lo zucchero di canna, che gli conferisce un sapore più caramellato, le mandorle amare tritate, il lievito e la scorza del limone e dell’arancia grattugiate. Unire delicatamente gli albumi, formare con il composto ottenuto delle quenelles, spolverarle con abbondante zucchero a velo e poi cuocere in forno a 200° per 9 minuti.

 

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Casetta di pan di spezie

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Quest’anno ho deciso di decorare la mia tavola con una casetta di pan di spezie, che è un dolce tipico delle Feste Natalizie dei paesi del Nord Europa.

La casetta è fatta di un impasto per biscotti molto speziato (cannella, zenzero, chiodi di garofano, noce moscata, anice stellato, cardamomo), e decorata con glassa bianca , sulla quale verranno applicate caramelle, cioccolatini  e …. quanto altro la fantasia vi suggerisca.

Ingredienti per il Pan di Spezie:

farina 1kg, lievito 1 bustina, miele 500gr, uova 2 + 1 tuorlo, burro 250gr, cacao amaro in polvere 20gr, zucchero 250gr, sale 1 pizzico e 3 gr per ognuna delle seguenti spezie in polvere: anice stellato, cannella, cardamomo, chiodi di garofano, zenzero, noce moscata. Per la glassa: zucchero a velo 250gr, albume 1 e qualche goccia di succo di limone.

Vi consiglio di preparare la casetta in due giorni. Al mattino del primo giorno preparate l’impasto e fatelo riposare in frigorifero fino al primo pomeriggio, poi stendetelo, ritagliatelo secondo le sagome, cuocetelo, fatelo raffreddare bene e infine decorate con la glassa tutti i pezzi della casetta non ancora montati (per esempio disegnate con la glassa le tegole del tetto). Lasciate asciugare tutta la notte e il secondo giorno procedete con l’assemblaggio della casetta e dei decori finali.

Metto in un tegame  il burro, lo zucchero, il miele, le spezie e faccio sciogliere lentamente a fuoco dolce. Quando lo zucchero è completamente sciolto aggiungo  il cacao amaro e faccio raffreddare. Unisco le uova, mescolo delicatamente e aggiungo il resto degli ingredienti. In una ciotola metto la farina mischiata e setacciata con il lievito, il sale e aggiungo il composto raffreddato: impasto fino ad ottenere un composto omogeneo e liscio, poi avvolgo nella pellicola trasparente e lo metto in frigo per almeno 3-4 ore (è possibile prepararlo anche la sera prima e lasciarlo in frigorifero tutta la notte).
Nel frattempo preparo le sagome in cartoncino. Per le tegole disegno un rettangolo largo 17.5 cm e alto 8.5 cm; per la struttura della casa formo una sagoma che è larga 17 cm, alta lateralmente 5.5 cm e per un’altezza centrale di 15 cm; per le pareti laterali faccio un quadrato di 5×5; la base è un quadrato di 18×18. Eventualmente ome ho fatto io ho disegnato anche il camino e un abete alto circa 10 cm.

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Accendo il forno a 180°. Quando l’impasto è ben steso ad un’altezza di circa 1/2 cm ci metto sopra le sagome e con un coltello le ritaglio ne faccio 2 di ognuna tranne che per la base ed eventuali decorazioni. Adagio le sagome sulle teglie foderate con carta forno. Quando tutte le sagome saranno state ritagliate ed adagiate sulle varie teglie, vanno infornate nel forno già caldo per circa 15 (ad infornata).
Se durante la cottura le sagome non hanno mantenuto le loro proporzioni, appena tiepide, è possibile rifilarle con un coltello e riportarle alle dimensioni originali.

Per quanto riguarda il tetto basta procurarsi un tagliapasta circolare del diametro di circa 1.5 cm e, premendolo con delicatezza sulle 2 sagome rettangolari, basta lasciare impressi (senza tagliare!) dei semicerchi, che rappresentano le tegole, che più tardi andranno decorate con la glassa.
Occorre lasciar raffreddare completamente le sagome. Nel frattempo preparo la glassa montando, con uno sbattitore elettrico, gli albumi aggiungendo lo zucchero a velo un po’ alla volta, fino ad ottenere una massa omogenea e qualche goccia di limone.

Metto la glassa colorata nelle tasche da pasticcere , la cui bocca deve essere molto stretta per le decorazioni a filo, e poco più grossa per assemblare la casetta.
Quando il pan di spezie sarà freddo è possibile decorare il tetto con la glassa, seguendo le tracce delle tegole impresse con il tagliapasta. Sulle parte frontali o applico delle finestre e una porta in ostia (si trovano nei negozi di decorazioni), oppure faccio le sagome come la glassa. La glassa deve asciugare (4-5 ore), poi si procede all’assemblaggio della casetta che dovrà poggiare su un comodo vassoio o su qualsiasi superficie pian, occorre passare un po’ di glassa anche negli angoli interni per fissarle meglio.
Ora che la casetta è in piedi non  resta  che decorarla secondo la propria fantasia e il materiale che si trova. Il camino, l’albero, le sagome, confettini, i cioccolatini e le caramelle vanno incollate con la glassa che farà da cemento.
Tutto il paesaggio dovrà essere spolverizzato con abbondante zucchero a velo.